Monte Limbara: da Madonna della neve a Punta Balistreri
bellezza della natura giovedì, giugno 14, 2018
"Andare per andare via io non cerco una città ma il confronto di un'anima con la sua libertà .
Andare, andare, andare, andare via, dove non ti perdi mai e si ostinano a vivere i grandi sogni miei."
Premiata Forneria Marconi
Premiata Forneria Marconi
"Perché gli alberi, che sembrano stare ognuno per conto suo,
in realtà hanno molte mani che si cercano, si toccano, si intrecciano
e si stringono sotto terra.Il Bosco intero, Cocci, è il grande abbraccio degli alberi!"
Sette punti neri
"Muore di morte lontana quella che ama il vento.
Ora in quest'ora innocente io e colei che fui ci sediamo sulla soglia del mio sguardo."
Alejandra Pizarnik
"Mi importano del mondo tutte le cose piccole, il sonno dei sassi,
gli spaventi dell'acqua che trema, la stoffa della luce, la gravità delle foglie."
Chandra Livia Candiani
"C'è sempre musica tra gli alberi del giardino,
ma i nostri cuori devono essere molto sereni per sentirla."
Minnie Aumonier
"Tutta l’aria del mondo mi accarezza la faccia
e io la bevo come si beve la libertà ."
Alessandro D’Avenia
e io la bevo come si beve la libertà ."
Alessandro D’Avenia
"Queste stagioni, come s'infilano una appresso all'altra, senza darci respiro! Mentre l'una dura, l'altra comincia. Passano incatenate come i vagoni di un treno in corsa e noi stiamo a guardarle attoniti; vediamo riapparire sempre i vagoni con fiori, frutti, vento e gelo. Noi ci rallegriamo quando entra la primavera; ci si augura che passi presto un'estate troppo calda; e d'inverno desideriamo che venga presto l'estate. E a forza di piccole stagioni è passata la vita."
Achille Campanile
"Lei seminò nella mia testa l'idea secondo cui la realtà non è solo come appare in superficie, perché ha una dimensione magica e, volendo, è legittimo esagerarla e colorirla per rendere meno noioso il passaggio attraverso questa vita."
Isabel Allende, Eva Luna
Isabel Allende, Eva Luna
"Le emozioni non hanno simpatia per l'ordine fisso."
Yukio Mishima, Confessioni di una maschera, 1949
Yukio Mishima, Confessioni di una maschera, 1949
"Rocco le cose le avvertiva prima sulla pelle e poi le capiva nella res cogitans. Ci sono vibrazioni e onde fra le persone che a volte valgono più di cento pensieri. Un po’ come quando giocava a carte con suo zio che gli diceva sempre: -Rocco, ricordati la regola [...]: è sempre mejo na’ guardata che cento pensate!-".
Antonio Manzini
"Rocco felt the things on the skin first and then understand the res cogitans. There are vibrations and waves between people who sometimes are worth more than a hundred thoughts. As when he played cards with his uncle who always told him: -Rocco, remember the rule [...] is always better a glimpse than one hundred thoughts!- ".
Antonio Manzini











