Lost in Piscinas

22:45




"Non so definire la parola felicità. Ovvero non so che sia la felicità. Credo di aver sperimentato momenti di gioia intensa, da battermi i pugni sul petto, al sole, alla pioggia o al coperto, urlando ( a volte vorrei farlo e non si può, sarebbe giudicato segno di disturbo mentale) o da credere di camminare sulle nuvole o da sentire l'anima farsi leggera e volare alta fino a Dio (è capitato di rado). E' la felicità? Così breve? Così poca?"
Sergio Atzeni

"I can not define the word happiness. I do not know what happiness is. I think I have experienced moments of intense joy, to beat my fists on my chest, under the sun, under the rain or under cover, screaming (sometimes I want to do so but I can't, it would be considered a sign of mental disorder) or to believe walking on clouds or feel the soul be light and fly high up to God (it happens rarely). Is this happiness? So short? So little? "
Sergio Atzeni






Penso alle distese vastissime di sabbia laggiù, in quell'angolo remoto di Sardegna, lontano dal classico immaginario di questa terra. Un deserto immenso dalle sfumature più varie; deserto che danza sinuoso innalzandosi in dolci e soffici colline da cui il cielo pare più vicino. Il mare in lontananza ti chiama attraverso bagliori scintillanti e uno scroscio che diventa sempre più impercettibile man mano che ti allontani dalla riva. Tutto questo è Piscinas, spiaggia desertica caratterizzata da bellissime e infinite dune, rimasta intatta davanti all'avanzare del progresso. Sette chilometri di nulla più assoluto. Il nulla più magnifico per chi ama ciò che non è stato corroso dalla civiltà nel tempo, per chi vuole camminare senza sosta, arrampicarsi su una duna e sentirsi libero scrutando la bellezza del paesaggio e godendosi un silenzio irreale. Silenzio che stride e allo stesso tempo concilia il moto selvaggio dell'animo, sempre irrequieto, sempre entusiasta, sempre sognante. Forse questa è la felicità. Una breve emozione, qualcosa che ti scuote dentro e ti fa pensare "Questo mondo è meraviglioso!".


I think of the vast expanses of sand over there, in that corner of remote Sardinia, away from the classic imagery of this land. A vast desert with more varied hues; a sinuous desert that dances rising in sweet and soft hills from which the sky seems closer. The sea in the distance calling you through glittering sparkles and a roar that becomes more subtle as you get farther away from the shore. All this is Piscinas, a desert beach characterized by beautiful and endless dunes, remained intact in front of the advance of progress. Seven miles of absolutely nothing. The more wonderful nothing for those who love what is not corroded by civilization over time, for those who want to walk without stopping, climbing a dune and feel free scrutinizing the beauty of the landscape and enjoying an rare silence. Silence that screeches and at the same time combines the wild motion of your soul, always restless, always enthusiastic, always dreamy. Maybe, this is happiness. A brief emotion, something that shakes you in and makes you think, "This is a wonderful world."





Se volete raggiungere questa spiaggia situata nel sud dell'isola e precisamente nel Sulcis Iglesiente, ecco qua delle dritte sui vari percorsi per arrivarci. Vi consiglio di seguire il sentiero delle Miniere (che posterò prossimamente) estremamente affascinante, solitario e incredibilmente selvaggio.

If you want to reach this beach located in the south of the island, namely in Sulcis Iglesiente, here's some tips on the different paths to get there. I suggest you to follow the path of Mines (that I will post soon) extremely charming, solitary and incredibly wild.




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11 comments

  1. non ne avevo mai sentito parlare. non conosco affatto la Sardegna.. ti prego perdonami per questo! Splendide foto e splendido post! :)
    Vien voglia di estate...

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    1. C'è sempre tempo per conoscerla ed esplorarla :)
      grazie mille :*

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  2. Come al solito foto e post splendidi :)
    Ps: ma non è che Mediazione l'hai studiata proprio alla SSML a Pisa?

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    1. Grazie mille :)
      No, ho studiato a Sassari :) sono venuta a Pisa solo dopo per lavorare :)

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    2. Ho capito! E' comunque una bella coincidenza :)

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  3. ma che posto delizioso... e che voglia di caldo!

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    1. In questo novembre piovoso bisogna ricordare per forza il tepore dell'estate ^-^

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  4. Questa Sardegna prende sempre più fascino grazie a te e dire che non gli abbiamo mai dedicato spazio ne idee nei nostri viaggi, di certo da quando ti leggo abbiamo cambiato idea. Ricca di ogni manifestazione naturale, pensiamo a un giro con guida di eccellenza un giorno?! WYW

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    1. Siii, campeggio??? :) :) vi aspetto!!

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  5. ho letto questo tuo post subito dopo aver letto un pezzo dell'ultimo libro di Cecelia Ahern, How to fall in love (with life), che descrive la ricerca di un posto felice come il ritorno ad un posto dove ci e' successo qualcosa di speciale, dove abbiamo avuto il cuore gonfio di gioia, o, piu' semplicemente, un posto di cui amavamo la luce, i colori, gli odori. Un posto dove sentirci bene con noi stessi. La protagonista e' disperata perche' non riesce a (ri)trovarlo. Mi pare che tu ce l'abbia gia' :)
    ti aspetto a Greyville per fare indigestione di cioccolata in ogni forma e salsa e unire le forze delle nostre dangerous minds ;)

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    1. Dangerous mind :D ahhuahuauhuha ma tu lo sai che è bello essere un po' insani :)
      Si, comunque quel posto ce l'ho già, anche se forse ora sto cercando anche altro, ma è bello pensare che quel luogo è già lì :)

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