Traversata in barca a vela dalla Thailandia allo Sri Lanka

16:59



"There’s only one corner of the universe you can be certain of improving, 
and that’s your own self."
Aldous Huxley


D
opo sette giorni di traversata, eccoci in Sri Lanka. 
Sette giorni di sveglia alle 4.50 per le guardie notturne, quando fuori è ancora buio intenso e manca ancora troppo al giorno. Mi alzo e mi vesto ad occhi chiusi sbattendomi prima ad un mobile poi ad un altro trasportata dal movimento delle onde. Salgo sU e mi spiegano come è andata la notte. Io faccio finta di ascoltare ma in realtà, non capisco ancora nulla. La prima ora di guardia scorre tra pensieri felici tipo: "Se cado in mare, quanto tempo ci metterò a schiattare?", "Come posso punire quel compagno delle medie che mi disse che avevo i baffi e io, nemmeno li ho mai avuti?". Questioni profonde come: "Fin dove si lavano la faccia i pelati?" e "Troverò la forza di scendere in cabina a mettermi lo smalto ai piedi?", "Se smetto di mangiare dolci dove troverò la voglia di vivere?". Quando arriva l'alba però, la gioia di vivere ritorna a meno che il mare non sia troppo mosso, in quel caso ciò che predomina è il senso di nausea da combattere. 


Ogni tanto appaiono dei delfini o dei pesci volanti che mi regalano un gran senso di felicità. I delfini perché sono meravigliosi e i pesci volanti perché mi fanno capire quanto sono fortunata a non dover usare le mie forze di continuo per sgusciare fuori dall'acqua e mettermi a volare, anche se sono un pesce, per sfuggire ai predatori. Non sono mancati anche incontri con barche (forse) pirata, ma questa è una lunga storia. Vivi e vegeti, siamo giunti nella desolata marina di Galle che assomiglia molto a quel classico parco cittadino abbandonato che da piccolo non potevi frequentare perché "là ci vanno i drogati". Ma la terraferma in qualsiasi sua forma diventa meravigliosa dopo giorni di isolamento. E anche questo nuovo paese il cui popolo non è per nulla curioso o espansivo. Mentre scrivo, seduta qua in barca, ci sono otto persone che mi guardano e mi salutano ad intervalli regolari ogni qualvolta li guardo. Se il mondo non vi calcola e nessuno vi nota più, lo Sri Lanka è un posto perfetto per migliorare la vostra autostima.


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2 comments

  1. Ti ho trovato tramite Facebook. Questo viaggio/lavoro che stai facendo è meraviglioso ��
    Laura

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