Il Sentiero della libertà ✿ The Freedom Trail

15:28


"Perchè vado in montagna? Perché [...] vuol dire natura [...] e perchè in natura ritrovi l'autentico senso della vita, il segreto di una gioia interiore che nessuna vicenda terrestre potrà annientare."
Guido Rossa



La montagna è da sempre simbolo di libertà. Ci si addentra in sentieri tortuosi nel bel mezzo della natura e il senso di fatica è attenuato dalla freschezza dell'aria che ti ossigena corpo e mente ad ogni passo. Il paesaggio ti accoglie in un abbraccio che porta con sé fragranze e armonie naturali. Ci si allontana dal mondo abitato per raggiungere cime desolate in cui il senso di libertà palpita forte, smosso da silenzi che sono in realtà, la più avvolgente delle compagnie. Pratico trekking da anni. Con un gruppo escursionista ma anche in autonomia. Amo il mondo che si srotola sotto i miei piedi quando cammino in un territorio naturale da scoprire al ritmo della mia camminata. Adoro la sensazione di fatica che ti libera da ogni reale affanno e preoccupazione.

I sentieri di montagna sono spesso testimoni di storie antiche. La memoria storica e i passi di coloro che hanno attraversato questi luoghi rimaranno sempre impressi nella terra come indelibile orma umana. Mi ricordo quando mia nonna mi raccontava le storie dei partigiani nascosti sulle montagne liguri, trasmettendomi quel senso di lotta per la libertà da parte di esseri umani che pur fragili non smettevano di credere ai propri ideali e sacrificano la vita per essi.


"[…] Bisogna essere stati in alta montagna, sulle cime dei monti per sapere che cosa è la preghiera.
C’era qualche cosa di mistico, di divino. Lassù i rumori del mondo, non arrivano. Lassù gli odi e le competizioni del mondo non arrivano, ci si trova in mezzo alla natura, alla rozza natura non ancora domata e forse anche contaminata dall’uomo, e attraverso la natura ci si sente vicini, molto vicini a Dio […]".
Paolo Momigliano Levi



Il Sentiero della libertà, in Abruzzo, rappresenta l'essenza di questi ideali di libertà e giustizia. Queste strade che attraversano la Majella hanno rappresentato, durante la Seconda Guerra Mondiale, un corridoio di fuga per tutti coloro che lottavano per la liberazione d'Italia. L' Abruzzo a quel tempo era terra di confine e molti percorsero questo sentiero per superare la linea Gustav e raggiungere gli alleati, dopo l'armistizio del settembre 1943.


La montagna silenziosa accolse, attraverso i suoi percorsi, migliaia di persone (tra cui lo stesso Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi), che muovevano gambe e cuore in cerca di un futuro migliore. La speranza dava loro la forza per superare le avversità e raggiungere una terra dove avrebbero potuto vivere un'esistenza migliore.


Oggi il "Sentiero della libertà" è rappresentato da un trekking di circa 60 chilometri, suddiviso in tre tappe e tre giorni. Credo sia emozionante vivere un'esperienza escursionistica che apre la mente verso panorami magnifici e che, allo stesso tempo, ripercorre il cammino di coloro che hanno contribuito, con il loro viaggio a piedi, a dare valore all'essere umano e alla sua dignità sociale. Le ferite della storia giacciono in percorsi solitari come questo e non solo nelle grandi battaglie descritte dai libri di storia. Molte strade intorno a noi rimbombano ancora al ritmo delle corse di chi non si è arreso e ha lottato per la democrazia. La libertà è stata conquistata attraverso sentieri aspri e difficili con grande eroismo. Il Sentiero della libertà mira a ricordare le vicende di piccoli e grandi uomini che non si sono arresi. Se volete partecipare a questa iniziativa, iscrivetevi alla marcia di quest'anno che avverrà dal primo al tre Maggio in Abruzzo.




"Why do I go to the mountains? Because [...] it means nature [...] and because in nature haunts the true meaning of life, the secret of an inner joy that no land could annihilate."
Guido Rossa

The mountain is a symbol of freedom. We go through winding paths in the middle of nature and the sense of fatigue is attenuated by the freshness of the air that oxygenates your body and mind at every step. The landscape welcomes you in an embrace that brings natural perfumes and harmonies. You move away from the inhabited world to reach the desolate peaks where the sense of freedom beats strong, moved by silences that are actually, the more enveloping companies. I practisetrekking from years. With a hiker group but also independently. I love the world that unfolds beneath my feet when I walk in a natural area to discover the rhythm of my walk. I love the feeling of fatigue that frees me from any real trouble and worry.

The hiking trails are often witnesses of ancient stories. The historical memory and the steps of those who have gone through these places will remain forever etched in the ground like indelibile human footprint. I remember when my grandmother told me stories of the partisans hiding in the mountains of Liguria, giving me a sense of freedom about those humans who did not stop despite their fragile existence and continued to believe to their ideals and sacrifice their lives for them.

"[...] It must have been high in the mountains, on the mountaintops to know what is prayer. There was something mystical, divine. Up there the noise of the world do not come. Up there the hatred and competitions around the world do not come, you are in the middle of nature, the crude nature not yet tamed and perhaps contaminated by man, and in nature you feel close, very close to God. [...] ".Paolo Momigliano Levi


The Freedom Trail, in the Abruzzo region, is the essence of these ideals of freedom and justice. These roads crossing the Majella represented during the Second World War, a corridor of escape from all those who fought for the liberation of Italy. Abruzzo at that time was a borderland and many people walked this path to overcome the Gustav line and reach the Allies after the Armistice of September 1943.


The silent mountain welcomed, through its paths, thousands of people (including the ex President of the Republic: Carlo Azeglio Ciampi), who moved their legs and heart in search of a better future. Hope gave them the strength to overcome adversity and achieve a land where they could live a better life.


Today the Freedom Trail is represented by a trek of about 60 kilometers, divided into three stages and three days. I think it's an exciting hiking experience that opens the mind to magnificent views and that, at the same time, retraces the path of those who have contributed, with their journey on foot, to give value to the human being and his social dignity. The wounds of history lie in solitary paths like this, and not only in the great battles described by the history books. Many roads around us are still echoing to the rhythm of the races of those who did not give up and fought for democracy. The freedom was won through bitter and difficult trails with great heroism. The Freedom Trail aims to remember the events of small and big men who did not give up. If you want to participate in this initiative, please subscribe to the march that will take place from the first to May 3 in Abruzzo.



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In foto, io e mia nonna sui monti liguri.
In these photos, me and my grandmother on the Ligurian Monutains. 


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18 comments

  1. Noi amiamo fare trekking e farlo in Abruzzo sarebbe davvero un sogno. Quest'anno sono 150 anni dalla Grande Guerra e sulle Dolomiti stanno organizzando un sacco di attività: non vediamo l'ora sia estate!!

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    1. Non sono mai stata in Abruzzo ma ho visto delle foto magnifiche di alcuni trekking e da allora è nei miei sogni *-*
      Spero di andarci un giorno :)

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  2. Camminare sentendo il mondo che si srotola sotto i piedi è proprio quello a cui penso dicendo "trekking". Poi anche molto altro ma quella è la prima sensazione che mi viene in mente.

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    1. Anche la mia :) mi sembra il miglior modo per ritrovare un po' di pace ^^

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  3. Il mio Abruzzo **
    Certo, io tifo Gran Sasso visto che ci vivo sotto, ma anche la Majella è bellissima ;)

    Moz-

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    1. Oh Moz!! Non sai come vorrei visitarlo. Sbavo da almeno un anno davanti a quella natura meravigliosa :D

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  4. non sono mai stato in abruzzo. adoro la montagna quindi questo trekking non mi può certo rimanere certo indifferente :) grazie per la proposta!

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    1. Sapevo ti sarebbe piaciuta l'idea di un trekking in Abruzzo :)

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  5. Conoscendo poco l'Abruzzo (mea culpa), non avevo mai sentito parlare di questo sentiero sai?
    Che bellezza! Molto bella la sua storia e tutte le sensazioni che sprigiona nella mente :)
    E come sempre tra immagini e parole riesci a trasmettere la bellezza e l'intensità dei posti di cui parli <3

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    1. Grazie mille Manu ^^
      Spero proprio di riuscire a fare un bel giro in Abruzzo un giorno :)

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  6. La montagna devo dire onestamente mi piace vederla dal ...basso. Mi piacce andare ovviamente con le 4 ruote sui passi in estate quando sono aperti ma non sono portate per fare camminate. Onestamente non mi piace cammina in questo senso ma anche perchè ho sempre avuto problemi alle ginocchia e quindi camminare in salita o discesa era troppo faticoso. Se un aereo mi deponesse in cima a qualche bella montagna ci andre subito (sorrisone).
    Buona gionata un abbraccio e come sempre bel post e immagini stupende.

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    1. Ahhh Edvige, anche io adoro le cime *-* non sai quanto!!
      Grazie mille e buona serata :*

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  7. Ciao nonnina di Vale!!!!

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  8. Troppe cose da fare, posti da vedere... basta parlare di posti dove non posso andare >:(

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    1. Dai, l'Abruzzo non è lontano :D secondo me poi ti piacerebbe *-*

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  9. Non conoscevo il Sentiero della Libertà e lo trovo mooooolto affascinante! Sono stata in Abruzzo lo scorso agosto e mi sono ritrovata a fare una passeggiata nella Riserva Naturale di Zompo lo Schioppo...non ti dico la bellezza!

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    1. Immagino, l'ho appena cercata su google *-* meraviglia!!!
      Io mi sono innamorata della natura dell'Abruzzo vedendola in foto. Dal vivo sarebbe ancora più bello ^^

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