Batu Caves e le sue scimmie, Kuala Lumpur

16:12



"Amore non è guardarci l'un l'altro, ma guardare insieme nella stessa direzione."
Antoine de Saint Exupery


Poco distante da Kuala Lumpur si trovano le Batu Caves, un complesso di grotte calcaree situate su una collina. Percorrendo 300 gradini (no, l'ascensore non c'è) arriverete all'ingresso di queste grotte all'interno delle quali sorgono vari templi induisti ed annessi negozietti turistici di oggetti hindu. Le grotte sarebbero anche belle se solo fossero un po' meno sfruttate dal punto di vista delle costruzioni che sorgono come funghi al loro interno e se solo fossero più tutelate. L'idea dei piccoli templi è carina ma forse, gli è un po' sfuggita di mano la spiritualità dato che questo luogo, più che culturalmente, si sta espandendo dal punto di vista materialistico. Questo è solo un parere personale derivato dal fatto che un luogo naturalistico potenzialmente bellissimo sta diventando una sorta di grande magazzino che raccoglie migliaia di turisti al giorno e anche molta spazzatura.


Tuttavia, credo che meriti una visita perché si percepiscono le peculiarità della religione induista e perché le grotte sono davvero imponenti. Inoltre, la visita è gratuita.


Ma passiamo alla parte più importante: la presenza di "adorabili" scimmie che percorrono su e giù la lunga scalinata in cerca di cibo. Mi raccomando, non dategli nulla perché una volta nutrite, non si staccheranno più da voi ma vorranno ancora più cibo. Non disdegnano nemmeno le bevande. Ho visto una scimmia bere una lattina di una bevanda frizzante e un'altra bere da una bottiglietta di plastica. In queste foto che seguono per esempio, potete osservare un esemplare dalla bocca rossa che ha appena finito di bere una bibita energizzante. Inoltre, è consigliabile non portare proprio del cibo con sé perché ne fiuteranno l'odore e vi attaccheranno per fregarvi le borse. True story. Ho notato poi, che sono molto amanti delle collane indiane di fiori freschi che molte donne portano al collo. Se la desiderate, dato che ne vendono molte alla base della scalinata, compratela dopo la visita al tempio se non volete trovarvi una simpatica scimmietta appesa al collo.


Io ho rispettato la regola del non dargli del cibo concedendogli la fine del mio gelato. Ma solo perché non la smetteva più di seguirmi dopo essere apparsa a sorpresa nel parcheggio distante dalla scalinata. Non si può mai stare tranquilla e mai, dico mai, sottovalutare la furbizia e scaltrezza di questi animali pelosi. Un'ultima informazione: per avere accesso al tempio, bisogna indossare abiti che arrivano fin sotto le ginocchia. Se avete pantaloncini o gonne corte vi affitteranno un pareo all'ingresso ad un prezzo irrisorio e li restituirete una volta finita la visita.


"La scimmia è una satira vivente della razza umana,
con innumerevoli variazioni."
Henry Ward Beecher


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3 comments

  1. ah ah ah, tu e le scimmie :D

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  2. che bellezza Valotta! E quanto sono cresciuti i tuoi capelli... quanto???
    Ho finalmente un po' di tempo da dedicare ai blog che amo.. e passo da te!
    Non sai che spavento quando no ho più trovato il tuo blog! Amicaaaa <3

    RispondiElimina

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