Dear friend

22:27



"Una lettera è sempre meglio di una telefonata. La gente nelle lettere scrive cose che non avrebbe mai detto di persona. Le lettere permettono di annotare sensazioni e osservazioni utilizzando una sintassi emozionale molto più intima e potente rispetto ad un dialogo dal vivo."
Alice Steinbach

“A letter is always better than a phone call. People write things in letters they would never say in person. They permit themselves to write down feelings and observations using emotional syntax far more intimate and powerful than speech will allow.”
Alice Steinbach

Una delle attività che assecondano di più il mio animo vintage è lo scrivere lettere, così come si faceva una volta, sulla cara vecchia carta decorata. Per anni ho tenuto una fitta corrispondenza via posta cartacea con amici che abitavano lontano e ancora oggi utilizzo spesso biglietti handmade per accompagnare i miei regali ed inviare gli auguri di buone feste. Mi è sempre piaciuta l'idea che queste lettere potessero viaggiare per chilometri e chilometri, attraversare il mare (abitando io in un'isola, il fatto di attraversare il mare rendeva tutto ancora più avventuroso) e giungere infine a destinazione. Una delle sensazioni più belle era quella dell'attesa: l'attesa del momento in cui finalmente la lettera sarebbe arrivata al destinatario e la conseguente attesa della risposta. Ora Internet rende tutto più immediato; le informazioni sulle persone di cui vogliamo avere notizie non sono più attese con tanta emozione perché sono alla nostra continua portata. Invii un messaggio, un'e-mail o utilizzi una dei tanti social network e subito ottieni ciò che desideri sapere. Ovviamente tutto questo ci ha semplificato la vita e l'ha migliorata, ma penso sempre con nostalgia a quei preziosi pezzi di carta che contenevano sempre qualcosa di intimo di chi scriveva e che mi davano tanta felicità quando vedevo scorgere le bustine nella cassetta della posta. Nelle lettere traspare lo stato d'animo di chi scrive dal modo in cui le parole vengono disegnate con la penna ed inoltre, la scrittura è un segno distintivo che dice tanto di noi e del nostro modo di essere. Io per esempio scrivo in grande e molto fitto con le lettere parecchio arrotondate. Quando apri una busta e vedi la scrittura dici subito: "Ecco Valentina!". Inoltre io disegnavo; spesso qua e là disseminavo dei piccoli disegni come fiori o faccine per intensificare il significato che volevo dare alle mie parole oppure, utilizzavo adesivi per abbellire le lettere. Un'altra cosa che ho sempre amato è la carta da lettere: mi piace moltissimo scegliere la carta in base alla decorazione che trovo più consona a me; per esempio, la mia preferita è la carta riciclata colorata perché è semplice ma graziosa. Scrivere una lettera a mano è quindi frutto di una serie di scelte personali; per scrivere bisogna prendersi del tempo, si medita con la penna in mano, a volte si guarda fuori dalla finestra e poi si inizia a buttar giù parole schiacciando o meno la penna sul foglio a seconda dell'argomento trattato per dare più o meno intensità alle parole. Credo sia una bellissima attività di condivisione oltre al fatto che possedere come me scatole piene di lettere è una delle cose di cui vado più fiera. Sono ricordi sempre a portata di mano ed aprire una scatola, chissà perché, è molto più emozionante rispetto a rileggere una e-mail. Il mio elogio delle lettere è legato ad un'iniziativa lanciata da un blog che adoro "Impressions chosen from another time" e che potete trovare qua. Ophelina propone di festeggiare l'arrivo della primavera il 21 marzo attraverso la scrittura di una lettera (rigorosamente a mano), in cui si propone una lettera d'amore celebre, un passaggio di un film che ci è particolarmente piaciuto, un passo di un libro o una poesia qualsiasi testo che trasmetta un messaggio positivo o di speranza. La lettera verrà messa dentro un libro, che a sua volta verrà lasciato in un luogo pubblico. Non potevo che aderire, non perché io sia particolarmente romantica (più o meno come un sasso nero messo sotto il sole ad agosto) ma perché amo le lettere scritte a mano e mi entusiasma l'idea che questo regalo possa far felice qualcuno che magari è giù di morale e in un giorno qualsiasi trova qualcosa di inaspettato che gli illumina la giornata(spero non maniaci, persone represse, stalkers o simili, ma qualcuno che ne ha realmente bisogno). 

Se volete partecipare scrivete qua sotto o direttamente nel blog che vi ho segnalato sopra!!! 
Questo post lo dedico alla mia amica Sara e ai nostri preziosi anni di aggiornamenti epistolari!



One of the activities that go along with my vintage soul is writing letters, as it was once, on beautiful old paper. For years I kept a correspondence via snail mail with friends who lived far away and I still often use handmade cards to accompany my gifts and send season's greetings. I have always liked the idea that these letters could travel for miles and miles across the sea (I lived in an island and this fact of crossing the sea made it more adventurous) and finally they could arrive at their destination. One of the most beautiful feelings was that of waiting: waiting for the time when the letter would finally arrived at the destination and the consequent waiting for a response. Now,  Internet makes it more immediate, information about the people are no longer expected with so much emotion because they are easy to obtain. We send a message, an e-mail or we use one of the many social networks and just get what we want to know. Obviously,  this has made life easier  but I always think back with nostalgia to those precious pieces of paper that contained something deep of those who wrote and that gave me so much happiness when I saw them in the postbox. Letters reflected the mood of the writer by the way the words are drawn with the pen and our writing is a distinctive sign which says a lot about us and our way of being. For example, I write very big characters and very busy with a lot of rounded letters. When someone opens a letter written by me, he/she immediately says: "Here is Valentina." I also drew and often, here and there, I scattered small drawings such as flowers or smiley to intensify the meaning I wanted to give to my words, or, I used stickers to decorate the letters. Another thing I've always loved is the 
writing paper
: I love to choose the paper  according to the decoration; for example, my favorite is the colored recycled paper because it is simple but very nice. Write a letter by hand is thus the result of a series of personal choices: we must take the time to write, we meditate with pen in hand, sometimes we look out the window and then we start to jot down words chosing the right words to give more or less intensity to our tales. I think it's a beautiful sharing activities in addition to the fact that I have boxes full of letters and this is one of the things I'm most proud of. Memories are always at hand and when I open a box, for some reason, is much more exciting than to read an e-mail. My praise dedicated to the letters is linked to an initiative launched by a blog that I love "Impressions chosen from another time" that you can find here. Ophelina aims to celebrate the arrival of spring on March 21 by writing a letter (only by hand), where we propose a famous love letter, an excerpt from a film that we particularly liked, a passage from a book, a poem or any text that conveys a positive message or hope. The letter will be put in a book, which in turn will be left in a public place. I want to participate, not because I am particularly romantic (more or less like a black stone under the sun in August), but because I love handwritten letters and excites me the idea that this gift can make someone happy that maybe it down in the dumps and my words can illuminate his/her day (I hope not maniacs, repressed people, stalkers or something like this, but someone who really needs this gift).

If you want to participate please write below or directly in the blog that I mentioned above! 
This post is dedicated to my friend Sara and the time when we filled up the distance through letters!

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19 comments

  1. grazie Mel della tua pronta risposta all'iniziativa...prendiamo carta e penna :)

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    1. Non potevo non partecipare; almeno per il gusto di scegliere la carta da lettere ideale e vedere chi (e se) mi risponderà :D
      Ti dico la verità..il fatto che potrebbe risponderci un maniaco è talmente divertente che quasi quasi lo metto a pari merito con la risposta di una persona "normale". Rimango davvero delusa se nessuno ci da segni di vita, ma tentar non nuoce :D
      Evviva te e la tua idea :)

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  2. Grazie per avermi informata!
    Anche io sono uguale a te: ho scatole piene di lettere scambiate soprattutto alle medie e al liceo con amiche nella vita vera e amiche lontane, allora si chiamavano di penna.
    Partecipo volentieri!

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    1. Io le ho scambiate sopratutto con amiche vere :D Per anni e anni!! Ogni tanto riapro le scatole e rileggo qualche lettera :)
      E' bello che partecipi anche tu :)

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  3. Trovo vero in parte il tuo elogio della carta e penna, ma in questi anni di progressivo abbandono da parte mia dell'arte amanuense, ho potuto riscontrare come certe mie convinzioni e preferenze in proposito fossero in realtà legate all'abitudine, e come invece l'abitudine presa a scrivere su tastiera abbia favorito alcuni aspetti della mia scrittura che sicuramente la avvataggiano, come la rapidità e l'immediatezza del pensiero, laddove la lentezza della scrittura su carta favoriva magari la selezione e la scelta accurata dei pensieri e delle parole, ma a volte penalizzava, o conduceva a impantanarsi in pensieri che si perdevano via via...
    Però concordo sulla preziosità materica della parola scritta, anche se le mie lette credo somigliassero assai poco alle tue: niente disegnini, stickers o eleganti riccioli rotondi, ma foglie e fogli bianchi o a quadretti su cui allineavo freneticamente righe di lettere spigolose e sbilenche... anche questo a pensarci bene la dice lunga sulla persona che scrive...

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    1. Io in realtà sono d'accordo con te però sarebbe stato carino con l'incalzare della tecnologia mantenere anche le vecchie abitudini (magari in misura minore come me) anziché abbandonarle quasi del tutto! Avere Internet è bello perché puoi comunicare in tempo reale, però di tanto in tanto mi piacerebbe ancora ricevere una lettera. Secondo me le cose possono coesistere, anche se certamente la carta ora come ora è quasi morta.
      Grazie per il tuo pensiero Sus!

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  4. bellissimo post! anch'io faccio parte della schiera delle grafomane che scrivevano su bella carta da lettere, con contorno di fiori secchi, profumo, adesivi....
    quante lettere ho scritto al mio innamorato e quanta attesa nel ricevere le risposte che a volte non arrivavano....
    bei tempi... bella l'idea della lettera nel libro, ci penserò...
    un bacio!

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    1. Grazie del tuo pensiero Marina :)
      un abbraccio

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  5. Trovare questo post quasi per caso seguendo un tuo commento lasciato quest'oggi mi ha aperto un piccolo mondo, mi ha fatto vedere tante belle foto di luoghi cui sono legato per le origini sarde, mi ha dato qualche certezza in più. La certezza che non sono l'unico al mondo cui piace scrivere ancora con la buona vecchia penna su un bel foglio di carta, di non essere l'esemplare sopravvissuto all'estinzione della specie di quelli che preparano e scrivono a mano i bigliettini di auguri. In realtà mi piace scrivere in tutte le sue forme (poveri coloro i cui blog sono intasati dai miei commenti deliranti), ma la penna ha un posto particolare nei miei cassetti e nel mio cuore.

    Andrò a dare un'occhiata al link che hai segnalato; l'iniziativa, per come l'hai descritta, sembra davvero molto interessante e stuzzica la mia curiosità.

    Mi complimento con te per il blog. Un caro saluto ed a presto :)
    Flavio

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    1. Ma daiii...ma è bello ricevere commenti così deliranti :D spero di riceverne molti altri :)
      Mi piace molto scrivere biglietti a mano, sarà che oltre scriverli mi piace crearli, quindi piacere doppio!
      L'iniziativa è carina ed originale, ti consiglio di partecipare, almeno per la curiosità e suspence di vedere se qualcuno ci risponde :D (io metterò una mail a fondo lettera, creata apposta per l'occasione, per vedere se qualcuno decide di scrivermi qualcosa come risposta) :D
      Grazie mille per i complimenti :)

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  6. I love letters, both sending and receiving. I actually have a few handwritten letters I've been meaning to compose and send out. In fact, I tend to do so for Easter. Lots of writing, but I am looking forward to composing things. Writing letters is romantic and personal ... much more personal than email (though I do appreciate the Internet's speed). Plus, sending a letter to someone who is otherwise not expecting it is quite a joy. I aim to bring that to people's lives. Also, I think the idea of scribbling something down and leaving it in public is fantastic!

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    1. "sending a letter to someone who is otherwise not expecting it is quite a joy" Me too, I think so ^-^
      Why don't you join the initiative? :D it's nice to know that you too will write a romantic letter for an unknown person very far from here :D

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  7. Aspetto il 23, intanto scelgo libro e luogo. Ciao Cara

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    1. seeeee il 23, volevo dire il 21 ;)

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    2. Anche io sono in fase decisionale :D fammi sapere poi cosa hai scelto :D

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  8. che meraviglia questo post.
    Indovina un pò chi sono? Un indizio? ....La Magia del Vento =)

    I'm back.


    A presto

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